La Positive Psychology

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brain happy

A partire dagli anni Settanta, la psicologia ha sviluppato interessanti studi rispetto al funzionamento ottimale degli individui, atti a descrivere in che modo le azioni potessero portare al benessere individuale e ad una società florida (1).

Nulla a che vedere con le tradizionali definizioni di psicologia, spesso connotate troppo negativamente. Da sempre si è sentito parlare di disturbi mentali o comportamenti patologici da curare, ma poca attenzione si è posata, invece, sul versante positivo della psicologia, così importante proprio perché riguarda tutta la popolazione e non specificatamente chi necessita di cure. Prendersi cura diventa l’ obiettivo da perseguire parallelamente alla classica linea di psicologia che cura (2).

L’approfondimento di questi temi deve la sua svolta al desiderio di sviluppare e costruire risorse positive negli individui a partire dalle potenzialità personali e per dare loro la possibilità di raggiungere una vita ricca di significato e appagante (3).

E’ all’interno di questa cornice teorica che si inserisce la psicologia dello sport.

Gli obiettivi della psicologia positiva sono quelli di mettere a disposizione assunti teorici e i risvolti applicativi per rendere gli individui più forti e più produttivi facendo fruttare l’alto potenziale umano e attualizzandolo.

Quale ambito di applicazione risulta più appropriato di quello dello sport?!

Il campo in cui la psicologia positiva si muove a livello delle esperienze soggettive riguarda il benessere, l’appagamento e la soddisfazione rispetto al passato, la speranza, l’ottimismo verso il futuro e il flow (di cui parleremo in seguito in questo blog) e la felicità nel presente (4), tematiche molto presenti negli ambienti sportivi.

Chi fosse interessato ad approfondire il tema, può farlo attraverso questo link, in cui lo stesso Martin Seligman, il fondatore della Psicologia Positiva, parla a riguardo, oppure attraverso il reperimento degli articoli scientifici riportati sopra.

1. Csikszentmihalyi & Seligman, 2000; Csikszentmihalyi, 1975, 1985, 1990.

2. Bertini, 2012.

3. Seligman, 2003.

4. Seligman & Csikszentmihalyi, 2000

Greta

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